Geografia del territorio e Clima in Sardegna

Sardegna, il Territorio e il Clima sardo

La Sardegna Offre un territorio per gran parte montuoso seppure i rilievi non siano elevati: al centro-nord il massiccio del Gennargentu culmina con la Punta La Marmora, la vetta più alta della Sardegna (1834 metri); nella zona nord-occidentale dell'isola si trova l'Agro di Sassari, un tavolato che termina con la Penisola della Nurra, una zona pianeggiante e fertile situata nella parte nord-occidentale della regione, ricca di specie della macchia mediterranea e di animali (civette, barbagianni, cinghiali, lepri, volpi').

La pianura più vasta è la pianura del Campidano, di origine fluviale, che si estende tra il golfo di Oristano e il golfo di Cagliari.

Possiede notevoli ricchezze archeologiche; un esempio: la Chiesa campestre di Santa Maria considerata tra le più splendide costruzioni romaniche della Sardegna.

La regione è priva di laghi naturali poiché non è mai stata interessata da avvenimenti tettonici che avrebbero formato conche. Di fatto l'uomo si è impegnato a realizzare molteplici laghi artificiali voluti al fine di irrigare le campagne, contenere le piene e produrre energia elettrica; tra i più noti vanno citati il Lago del Mulargia, il Lago del Tirso, i due Laghi del Coghinas o quelli del Flumendosa.

Il solo ad essere naturale è il Lago Barazza, situato in prossimità della costa, nella Nurra d'Alghero ' Sassari.

Tra i fiumi, degno di nota è il Tirso che si getta nel golfo di Oristano, ma ve ne sono altri minori come il Cedrino, il Rio Posada e il Temo, unico fiume navigabile. Dal Gennargentu nasce il Flumendosa, il fiume più importante dell'isola che sfocia nel Tirreno: esso conduce in mare materiali solidi che per il loro accumulo permettono di accrescere la piana del litorale.

Sardegna

Le principali colture agricole sono il frumento, l'orzo, il mandorlo, ortaggi e legumi; il fondamento dell'economia sarda è quindi l'agricoltura, praticata nelle pianure del Campidano. Molte comune l'allevamento di ovini e caprini. Altrettanto praticata è la pesca marittima, diffusa è la pesca speciale del tonno sulla costa occidentale e delle aragoste nelle vicinanze di Alghero.

I porti maggiori sono a Cagliari per il traffico passeggeri con Civitavecchia, Napoli e Palermo, a Olbia a S.Antioco e a Porto Torres per le merci.

Relativamente alle risorse del sottosuolo si estrae la maggior parte di carbone italiano e il sottosuolo procura anche zinco, piombo, rame e antimonio. Questi metalli vengono lavorati nelle industrie metallurgiche, localizzate principalmente a Cagliari, dove sono presenti anche l'industria chimica, cementifici e fabbriche di profumi. A Nuoro si producono ceramiche e a Porto Torres sorgono impianti per al conservazione del pesce.

La Sardegna con le sue isole è costituita in regione autonoma retta da uno speciale statuto promulgato con legge costituzionale del 26 Febbraio 1948. Ad oggi la regione è divisa in quattro province: il capoluogo Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano.

Ragguardevole è l'uso del dialetto, distinto in dialetto nuorese, sassarese, campidanese, logudorese e gallurese.